La città di Venezia è da sempre la città del Mistero...una città che si è racchiusa all'interno della Laguna per contrastare i nemici e sferrare loro attacchi sia dal mare che dalla terra ferma, divenendo l'imponente Serenissima. Con l'avvento del XXI sec. Venezia ha conosciuto sicuramente un'importanza maggiore della sua visione a livello Globale, fa sempre notizia l'acqua alta in città, ma ciò che non si dice mai è che la città ha iniziato un irreversibile esodo verso lo spopolamento. La città delle acque sta divenendo la città dei fantasmi. Durante il giorno la città è animata da turisti e negozianti, ma al calar del sole, quando le saracinesche dei negozi sono abbassate ecco che inizia la lunga marcia del silenzio. Le vie rimangono deserte, gli unici rumori sono quelli dei passi di alcuni turisti che ritornano verso l'albergo, o di coloro che tornano da uno dei ristoranti sparsi per le calli. La città di Venezia è condannata alla solitudine? Tutti i Veneziani non abitano più nella loro isola, ma si spostano verso la terra ferma, da dove ripartono il giorno dopo per tornare ad aprire il loro esercizio o per prendere servizio. Un altro evento in contro tendenza è la presenza massiccia di stranieri che aprono o comprano le attività commerciali dei Veneziani, i quali ben volentieri cedono la loro attività per dedicarsi ad altro, mentre i giovani cercano nuove opportunità verso altre città se non all'estero.
Venezia è condannata a divenire la nuova Atlantide e vivere solo nei ricordi del passato?
Tuttavia Venezia è anche un centro molto attivo per la realizzazione di opere mediante l'ultilizzo di vecchie tecniche come: vetro soffiato e i telai a mano. Questi prodotti artigiani ancora oggi la rendono celebre in tutto il Mondo, in quanto i prodotti Made Venezia si trovano sparsi nei luoghi più importanti della terra come la Casa Bianca o le residenze Reali.
Ma andiamo con ordine, se si parla di Venezia, oltre che per il Carnevale, la prima cosa che ci sovviene in testa è il vetro soffiato di Murano, ebbene ancora oggi sull'isola di Murano sono attivi i forni per la realizzazione del vetro soffiato, l'isola fu scelta nel XIII sec. dal Maggior Consiglio come luogo ove poter costruire le fornaci, in quanto si volevano evitare la propagazione di incendi nel centro della città. Una di queste celebri fornaci attiva attiva dal XIX sec. e successivamente spostata sull'isola di Cannaregio è quella della famiglia Orsoni, la quale è specializzata nel taglio delle tessere di vetro a mosaico, i loro capolavori si trovano oggi ad ornare il Teatro Nazionale di Toronto, la Sala d'Oro del Municipio di Stoccolma e il Buddha di Singhabury.
Parlando del Carnevale ci sovviene in mente il costume e le maschere, che nascondo il viso di colui che la indossa. Ebbene questi prodotti oltre che made in China, sono anche Made Venezia, e la differenza si tocca e si vede.
Un altro simbolo di Venezia, che tutti i turisti ricordano è sicuramente la gondola, l'imbarcazione celebre per essere costruita con una linea allungata, realizzata con caratteristiche tali da poter essere governata con un solo remo, per diventare gondoliere bisogna superare un esame, in quanto non tutti sono capaci di poter manovrare fra i canali questa imbarcazione, che tutto sembra fuorché di facile utilizzo, per chi non è esperto del mestiere, ma che regala incantevoli emozioni a coppie innamorate di tutto il mondo. Purtroppo c'è da rilevare che le strutture che si occupavano della produzione e manutenzioneimbarcazione presto o tardi sarà solo un ricordo?
delle gondole stanno pian piano sparendo, sono rimaste attive solo alcune. Forse anche questa
delle gondole stanno pian piano sparendo, sono rimaste attive solo alcune. Forse anche questa
Molti non sanno che Venezia era celebre anche per i suoi tessuti e broccati, non per via delle importazioni da altri paesi del Mediterraneo, ma per la produzione propria che nel XVII sec. era molto attiva nella Serenissima del tempo. Queste opere sono create dalla mano abile e esperta di poche donne, che conoscono l'arte del telaio, questi pezzi unici si trovano oggi a palazzo reale del Qatar, nella Casa Rosada di Buenos Aires e nella Sala Gialla della Casa Bianca di Washington.
Accanto alla produzione dei tessuti è ancora attiva, anche se in maniera meno vistosa, la produzione artigianale dei famosi merletti di Burano, oggi purtroppo scalzati dalle importazioni Cinesi, che si trovano in molte bancarelle locali.
Venezia è un simbolo storico, di una potenza decaduta, ma che continua far parlare di se, grazie ai suoi monumenti, alle sue opere e a tutti i turisti che ogni anno la solcano e la fotografano. Venezia la grande Serenissima, non potrà mai sparire, ne diventare indelebile, forse solo sbiadita nelle vecchie pellicole fotografiche.
Io in realtà non sono d'accordo, quando ho visitato Venezia, le notti erano piuttosto vivace anche.
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