La provincia di Reggio Emilia è sicuramente ricordata per essere stato il regno della celebre Matilde di Canossa, e tutte le terre che furono del suo regno ancora parlano delle sue imprese e della sua grandezza. Successivamente all'epoca Matildica queste terre furono smembrate e annesse ad altri regni e governate da diversi signori.
Il comune di Novellara passo dalle proprietà Matildiche a quelle dei Gonzaga nel '300 e successivamente agli Estense. Nel comune è ancora presente il castello, che oggi ospita gli uffici comunali, oltre al Museo della Civiltà e il Museo dei Gonzaga, in quest'utlimo potrete in oltre ammirare la collezione dei vasi da farmacia. Nella piazza principale di Novellare si affaccia la chiesa cinquecetensca, eretta su disegno dell'Orsi e successivamente ampliata nel '700, all'interno del tempio è conservato il tesoro, composto da paramenti sacri e arredi del '500.
Uscendo dalla città e dirigendosi verso Campagnola Emilia si arriva al seicentesco Santuario della Beata Vergine della Fossetta, il quale è uno dei Santuari Mariani.
Una Rocca interessante da visitare è sicuramente quella del Boiardo a Scandiano, la quale al suo interno conserva un cinquecentesco ciclo di affreschi di Nicolò dell'Abate, mentre quelli settecenteschi del Camerino furono staccati e portati a Modena per volere del Duca Francesco III d'Este, come anche vari frammenti della Sala del Paradiso, i quali sono convervati all'interno della Galleria Estense a Modena.
Sempre a Scandiano è possibile visitare la cinquecentesca Casa Spallanzani, l'edifiicio fu realizzato unendo due corpi di fabbri simmetrici che si sviluppano attorno a un cortile interno adornato da logge. Lo scalone che conduce ai piani superiori è di impianto settecentesco, con decorazioni in stile barocco.
Da non dimenticare è il Palazzo Comunale che ha un pre-impianto cinquecentesco, rimodellato nei secoli sino all'ultimo ammodernamento di inizi '900.
Nelle frazioni di Scandiano sono da visitare:
1) Castello di Arceto edificato nel '400, anche se un pre-impianto lo si fa risalire al 883 a seguito di una carta ritrovata negli archivi del comune di Nonantola, dove si trova la celebre abbazia. All'interno della corte del castello si trova l'oratorio di San Rocco realizzato per volontà dei marchesi Thiene, mentre all'interno del castello si trova lo scalone monumentale fatto realizzare dai marchesi de Mari nel '700.
2) Chiesa nella frazione di Iano dedicata all'Assunzione della Vergine, con annesso un campanile
3) Castello della Torricella a Ventoso eretto nel '300 per volontà dei Signori Fogliano, il castello fu eretto su tre piani, dove il fulcro centrale è dato dalla torre merlata a coda di rondine. Sempre nella frazione di Ventoso di trovano i ruderi del Castello del Gesso e la chiesa dedicata a Santa Maria Asssunta adornata nella facciata da un rosone in pietra.
4) Monte delle tre Croci o Monte Calvino alto 349 metri, un percorso da poter fare in bicicletta
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