Anche oggi abbiamo dovuto prendere il nostro caro amico Treno, un mezzo di locomozione sicuramente più conviente di altri sotto determinati punti di visti, in termini di comodità, puntualità e confort...ma questo sembra essere riservato solo ai treni ad Alta Velocità, tutti gli altri treni invece sono lasciati alla loro stessa rovina, pronti ad una implosione. Se le ferrovie dello Stato fossero in un mercato di libera concorrenza con diversi altri mezzi su rotaia a mangiarle fette di mercato, siamo sicuri che il consumatore italiano continuerebbe a usufruire dei treni di Ferrovie dello Stato o preferirebbe magari quelli della concorrenza, che guarda caso sono puntuali e più efficienti? I treni Regionali e Regionali Veloci sono quelli che più di tutti subiscono ritardi, disagi e sovraffolammento delle carrozze!!!
Ci sono tratte dove i viaggiatori sono stipati, quella di Bologna - Imola è quella più terrificante che noi abbiamo potuto constatare di persona (ovviamente la TV ha fatto servizi su molte altre tratte con lo stesso problema), negli orari di punta dalle ore 17 in poi, la gente è ammassata sulle banchine pronti all'assalto del treno! Si pensa che questo accada solo in un orario o per una corsa, ma invece no, avviene per tutte le corse fino alle ore 19.00, questo perchè sono molti i pendolari che devono utilizzare il treno per andare al lavoro a Bologna, eppure nessuno se n'è mai accorto nelle alte sfere delle Ferrovie di questo disagio dei passeggeri?
Scusate cari dirigenti delle Ferrovie dello Stato Italiano, nessuno vi ha mai detto che se si aumentassero le carrozze si potrebbe evitare che la gente sosti e blocchi i corridoi dei convogli?
Se dovesse succedere un deragliamento del treno, o disgraziatamente un qualsiasi altro problema meccanico e le persone all'interno del convogliono dovessero evaquare immediatamente la carrozza, chi si prenderebbe la responsabilità dei feriti dovuti alla calca? Per non parlare degli eventuali morti!!
E' mai possibile che tutto quello che è pubblico può sovvertire sempre le regole? Mentre gli utenti privati devono rispettare tutti i codici e le indicazioni posti dai regolamenti e dalle leggi?!
Sono sicuro che se una privata azienda fornisse un servizio del genere sarebbe subito incriminata e messa alla gogna, perchè il mezzo è sicuramente fuori da ogni norma di sicurezza in termini di sovraccarico del mezzo, è come se in una discoteca, che può contenere 1000 persone, il proprietario ne facesse entrare 2000...già sappiamo quali sarebbero i problemi in caso di incendio, block-out e altro ancora...ovvero paura, e quindi disordine alla quale farebbe seguito il panico, la calca e tutto l'orrore che ne consegue. Già troppe volte abbiamo assistito a tragedie del genere, ma per ora a Ferrovie Italiane è sempre andata bene, nel senso che i treni che hanno, purtroppo, avuto incidenti, avevano a bordo non le migliaia di pendolari, che ogni giorno si alzano all'alba per predendere il treno e alla sera lo devono nuovamente agguntare per tornare a casa, ma un numero contenuto dei passeggeri, ciò nonostate è sempre e comunque una tragedia qualsiasi incidente possa accadere! Perchè la perdita di una qualsiasi vita umana, è una tragedia immane per tutta la comunità!
Proviamo solo a pensare all'incidente che vide lo scontro frontale dei due treni sul territorio Emiliano, nella tratta Bologna - Verona il 7 gennaio 2005, che all'altezza di Crevalcora vide lo schianto dei due convogli e nel tremendo impatto morirono 17 persone. Dio non voglia mai che questo accada di nuovo, e che non accada mai nelle tratte dei pendolari altrimenti sarebbe una Strage!!!
I treni devono essere potenziati, devono avere la capienza per tutte le persone che salgono, è inutile vendere un biglietto se poi bisogna sostare in un treno merci o bestiame!! Allora bisognerebbe a questo punto fare una nuova fascia di prezzo: prezzo bestie, usiamo questa frase colorita per accentuare il problema, e ce ne scusiamo, soprattutto anche per le povere bestie.
Non si può vendere un biglietto di fascia intera e già sapere in partenza che il cliente sarà soggetto a disagi, se tale servizio è svolto da un soggetto esterno mi rivalgo subito sul servizio, ma con le Ferrovie dello Stato questo no, non è possibile!! Per ottenere qualcosa bisogna per forza unirsi in associazioni e alla fine non si giunge mai a qualcosa di concreto...vorrei dire ai grandi dirigenti delle Ferrovie che hanno stipendi commisurati alle loro abilità industriali, che forse sarebbe il caso di tagliare loro lo stipendio, commisurato alle inadepienze di Ferrovie dello Stato, per ogni ritardo, per ogni malfunzionamento della linea ferroviaria, per ogni disservizio non erogato, andrebbe pareggiato con un taglio agli stipendi dei dirigenti, o altrimenti si dovrebbe provvedere al risarcimento del denaro pagato per il servizio non erogato. E' come se andassi al ristorante e ordinassi una pizza con le verdure e il cameriere me la portasse alle acciughe, ovviamente la riporterebbe indietro e la farebbe rifare, ecco come dovrebbe quindi funzionare anche il comparto pubblico, ma allo Stato tutto è dovuto e non paga mai nulla per gli errori, disservizi e quanto altro, anche perchè le Ferrovie dello Stato anche se privatizzate, rimangono comunque in un regime di assoluto monopolio, dove lo Stato Italiano ne fa sempre parte (assetto del gruppo link)...ci deve essere equilibrio e lo Stato Italiano se ne deve fare carico!
Speriamo ci sia almeno una Giustizia Divina che faccia il suo corso, visto che in terra ora mai non esiste alcuna giustizia per i comuni mortali che devono andare al lavoro ogni giorno e spostarsi con ogni condizione avversa del tempo, mentre Ferrovie dello Stato per risparmiare e accumulare utili fa tagli al personale e cerca di sfruttare quello che rimane in batteria per risistemare linee congelate, bloccate dalla neve o altre condizioni avverse del tempo.
Ci chiediamo, ma se eravamo in una nazione nordica come Norvegia, Finlandia o Svezia...le Ferrovie erano destinate alla glaciazione nei mesi invernali e quindi il primo treno utile sarebbe giunto verso Aprile?
Noi crediamo nello sviluppo della rete ferroviaria, perchè è un mezzo poco inquinante, e che permette di spostare più persone senza utilizzare mezzi su viaggiano su gomma (altamente inquinanti), anche se tuttavia gli aumenti del prezzo del biglietto del treno non sono equiparati al servizio che l'utente richiede.
Noi vorremmo poter continuare a guardare alle Ferrovie dello Stato come un punto di riferimento, dove potersi riconoscere in termini di efficienza, tecnologia e grandezza innovativa per tutte le classi e per tutte le tratte, dai convogli Regionali a quelli dell'Alta Velocità.
Nulla è impossibile, basta solo volerlo e fare la cosa giusta per tutti, e non solo per alcuni.
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