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| -Immagine Autorizzata dal Parco Nazionale Gran Paradiso- |
Antecedentemente a tale avvenimento, queste terre furono di proprietà unicamente del re, il quale nel 1856 fece creare una Riserva Reale di Caccia del Gran Paradiso, dove solo lui e pochi eletti al suo seguito potevano compiere battute di caccia, improntate soprattutto all'abbattimento dello stambecco. La nascita della Riserva Reale fu il primo passo per il cambiamento e il rinnovamento di queste terre, in quanto furono apportate migliorie e ammodernamenti alle infrastrutture, per poter far spostare più agevolmente il seguito del sovrano a cavallo durante la caccia.
Nel 1922 Vittorio Emanuele III firma il decreto che sancisce che il Parco ha come principale finalità quella della salvaguardia della flora e della fauna in esso presenti. Nel 1933 tale decreto fu abolito e questi luoghi divennero luoghi dove inviare il nemico politico a morire di stenti e dal freddo.
Con la fine della seconda guerra mondiale, nel 1947 fu istituito l'Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso e da quel momento la crescita del parco fu un continuo susseguirsi di eventi, sino all'anno 2000 quando venne insignito della nomina di "Sito di Interesse Comunitario" dall'UE , mentre nel 2006 ricevette il "Diploma delle Aree Protette".
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è meta di turismo durante tutto l'anno, iniziando dalla primavera quando sono possibili le prime escursioni di trakking e i sentieri sono percorribili anche per gli amanti della mountainbike. L'autunno è un altro momento magico durante l'anno, in quanto inizia la stagione degli amori per gli Stambecchi, mentre durante l'inverno la neve ricopre ogni cosa e gli appassionati di sci possono divertirsi lungo le piste innevate.
Il Parco è attrezzato per far trascorrere le vacanze ai propri visitatori nella maniera a loro più gradita, dalla vacanza all'insegna dello sport, a quella dedicata all'escursioni all'aria aperta o al relax più totale.
Fra le diverse escursioni possibili si possono seguire le "Vie dei Cacciatori Reali" di Vittorio Emanuele, per scoprire e vivere emozioni uniche, lungo questi tragitti sono ancora oggi utilizzabili i rifugi per gli appostamenti, che un tempo erano il luogo dal quale partivano i proiettili dei cacciatori, mentre oggi sono utilizzati per la contemplazione della fauna e flora circostante.
Sono possibili anche percorsi didattici volti allo studio delle biodiversità presenti all'interno del Parco Gran Paradiso, potendo stare al fianco della guardia forestale , monitorando assieme ad essa la fauna del parco.
Nel Parco sono in oltre presenti le botteghe di artigiani, che lavorano e producono prodotti locali della tradizione.
INFO GRAND PARADISO FONDATION
Tel. 0165-749264
info@grand-paradis.it

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